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domenica 7 gennaio 2018

I BREVETTI DELL'OSSO ARTIFICIALE

Esistono diversi brevetti per l'osso artificiale qui sotto viene riportato quello del femore, ginocchio e spalla artificiale.


                           BREVETTO FEMORE

brevetto femore

Numero di pubblicazioneEP0684023 A1
Tipo di pubblicazioneRichiesta
Numero domandaEP19950101976
Data di pubblicazione29 nov 1995
Data di registrazione14 feb 1995
InventoriWerner Hermann
CandidatoWerner Hermann
Esporta citazioneBiBTeX, EndNote, RefMan



BREVETTO GINOCCHIA


brevetto ginocchia


brevetto ginocchia


brevetto ginocchia


brevetto ginocchia


brevetto ginocchia
Numero di pubblicazioneUS3824630 A
Tipo di pubblicazioneConcessione
Data di pubblicazione23 lug 1974
Data di registrazione23 giu 1972
InventoriJohnston L
Assegnatario originaleZimmer Mfg Co
Esporta citazioneBiBTeX, EndNote, RefMan




BREVETTO SPALLA

brevetto spalla


brevetto spalla


brevetto spalla


brevetto spalla

Numero di pubblicazioneUS6790234 B1
Tipo di pubblicazioneConcessione
Numero domandaUS 10/038,210
Data di pubblicazione14 set 2004
Data di registrazione4 gen 2002
InventoriMark A. Frankle
Assegnatario originaleFrankle Mark A, Moad Dennis C
Esporta citazioneBiBTeX, EndNote, RefMan

mercoledì 3 gennaio 2018

LE INDUSTRIE DEL'OSSO ARTIFICIALE

Molteplice aziende si occupa di progettare e testare l'osso artificiale (femore, ginocchio, spalla,..):


GRUPPO BIOIMPIANTI


logo di gruppo bioimpianti


logo di biomet


logo tornier



LE TECNOLOGIE E LE SCIENZE DELL'OSSO ARTIFICIALE

Diverse scienze si occupano dell'osso artificiale, in primis troviamo la biomeccanica e i biomateriali che è la scienza che si occupa della biocompatibilità dei componenti protesici. Molti ingegneri biomedici si sono chiesti quale sia il materiale giusto da utilizzare nel campo della biocompatibilità delle protesi: ceramica o metallo ma ancora oggi non si è arrivata a una conclusione. Poiché l'usura della protesi metallica produce detriti molto dannosi per il corpo umano che non riesce a smaltire mentre la ceramica rende la protesi fragile e quindi a un possibile fallimento precoce. La biomeccanica è quella scienza che studia il comportamento delle strutture non più fisiologiche, perché la protesi prende il posto dell'osso umano, quando sono sottoposte a sollecitazione statiche o dinamiche. Invece una tecnica innovativa che viene ora utilizzata molto è la rigenerazione ossea che viene spiegata molto bene nel link.

venerdì 10 novembre 2017

LE FUNZIONI SOSTITUTIVE DELL'OSSO ARTIFICIALE




La funzione sostitutiva principale dell'osso artificiale sia che si tratti di spalla, femore, gomito o ginocchio è quella di riprodurre quei movimenti naturali e fisiologici che l'osso sano permetterebbe. Per quanto riguarda il ginocchio e il femore artificiale la principale funzione sostitutiva è quella di permettere la deambulazione, che in caso anche di semplice artrosi, ovvero perdita progressiva del tessuto cartilagineo, il quale assorbe gli urti e permette il non strisciamento tra le parti che compongono l'articolazione, è limitata o nel peggior dei casi, per il dolore eccessivo, non si riesce a compiere.


  


Nella lezione della professoressa C. Bignardi tenuta al Politecnico di Torino è stato trattato l'argomento della deambulazione, vengono qui sotto riportate le sue slides.









Pertanto grazie a questi 3 movimenti: rotazione del bacino, flessione ginocchio, abbassamento bacino l'uomo ha un movimento aggraziato e poco dispendioso dal punto di vista energetico, che in caso di un soggetto artrosico o di ginocchio o di femore o di entrambi non avrebbe oltre all'eccessivo dolore che proverebbe camminando.





Per quanto riguarda la spalla artificiale la sua funziona principale è quella di riprodurre i movimenti fisiologici che la natura ha donato all'uomo ovvero: quello tra
1. scapola -torace,
2. sterno-clavicola-costa,
3. scapola-torace,
4. acromion-clavicola,
5. sotto-deltoidea.
La tecnica più nota per descrivere questo moto è quella della polari del moto, che non è altro che la successione dei cosiddetti centri di istantanea rotazione. In altre parole un moto può essere considerato come somma di tanti piccoli moti parziali, ciascuno dei quali è una rotazione intorno ad un centro di istantanea rotazione, che è la posizione del fulcro intorno alla quale avviene il movimento elementare.




Per quanto riguarda il gomito artificiale la sua principale funzione è quella di garantire il movimento delle 3 articolazioni:
-flesso-estensione,
-omero-ulnare,
-omero-radiale.
Inoltre deve adempiere a 3 funzioni:
-posizionare nello spazio la mano,
-fare da fulcro per la leva dell'avambraccio,
-sostenere i carichi durante le diverse attività umane.